In Qlara la sicurezza fa parte di come il prodotto viene progettato, gestito e migliorato. Qlara è sviluppata nel perimetro di Agile Telecom e beneficia della governance di cybersecurity centralizzata del Gruppo Growens, con policy, processi e controlli allineati ai principali standard e best practice di sicurezza, ai requisiti NIS2 e al GDPR.
Standard e conformità
Standard di sicurezza
Allineamento a best practice
NIS2
Conformità in corso
GDPR
Data protection UE
Qlara è costruita per proteggere riservatezza, integrità e disponibilità dei dati dei clienti attraverso pratiche di sviluppo sicuro, accessi controllati, comunicazioni cifrate, monitoraggio, incident response e gestione continua del rischio.
Come proteggiamo i tuoi dati
I controlli di sicurezza applicati lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.
Sicurezza del prodotto
Qlara applica principi di security-by-design ad applicazione e infrastruttura. I requisiti di sicurezza sono considerati in fase di progettazione, sviluppo, test e rilascio, con attenzione a coding sicuro, segregazione degli ambienti, gestione delle vulnerabilità e change controllati. Il prodotto è soggetto a un modello di governance che include risk assessment, audit interni, revisione delle policy e miglioramento continuo.
Gestione sicura dei dati
Qlara valida e controlla i dati ricevuti da componenti frontend e backend. Input e output sono gestiti per ridurre il rischio di code injection, manipolazione o elaborazione non autorizzata. In presenza di input non valido, l’applicazione gestisce l’evento senza esporre dettagli tecnici che potrebbero rivelare logica interna o informazioni utili a un potenziale attaccante.
Sicurezza delle comunicazioni
Le comunicazioni tra client e server sono protette tramite HTTPS e protocolli TLS sicuri: si utilizza TLS 1.2 o superiore per proteggere i dati in transito, evitando configurazioni deboli o deprecate che esporrebbero a intercettazione o downgrade. Le comunicazioni tra infrastruttura, database e servizi interni avvengono su canali cifrati e percorsi di accesso controllati.
Autenticazione e controllo degli accessi
L’accesso a Qlara e ai sistemi correlati è governato da principi formali di controllo accessi: least privilege, need-to-know e segregazione dei compiti. I permessi sono assegnati per ruolo e necessità operativa e sono soggetti a revisione, aggiornamento e revoca quando i ruoli cambiano. Gli accessi privilegiati sono limitati al personale autorizzato e soggetti a logging, monitoraggio e revisione periodica.
Protezione di password e segreti
Qlara non memorizza password in chiaro: password e segreti sono protetti con pratiche sicure di hashing e credential management. I processi di recupero e cambio password si basano su canali di comunicazione verificati e le credenziali sensibili non vengono esposte tramite URL. Credenziali tecniche e chiavi di accesso sono gestite con tracciabilità e rotazione ove applicabile.
Sicurezza delle sessioni
Qlara implementa pratiche sicure di gestione delle sessioni: le sessioni sono protette con token e cookie configurati per ridurre accessi o riutilizzi non autorizzati. I processi di logout invalidano le informazioni di sessione e le sessioni inattive sono gestite per limitare l’esposizione da postazioni non presidiate o abbandonate.
Sicurezza dei database
Il livello database è protetto da regole di esposizione restrittive: i database non sono raggiungibili pubblicamente e accettano connessioni solo da host e servizi autorizzati. Gli utenti di database sono separati per servizio ove applicabile e i privilegi sono assegnati secondo least privilege e need-to-know. Sono adottate pratiche di query sicure per ridurre il rischio di injection e preservare l’integrità dei dati.
Log e monitoraggio
Qlara genera log per eventi di accesso, azioni rilevanti degli utenti e attività significative per la sicurezza. I log sono centralizzati e protetti da accessi o alterazioni non autorizzate. Le attività di monitoraggio supportano rilevamento anomalie, analisi degli incidenti, audit e ricostruzione forense. Gli eventi di sicurezza possono essere escalati alle funzioni di cybersecurity e al SOC secondo le procedure interne.
Rilevamento minacce e protezione da malware
Qlara beneficia dei controlli di sicurezza di Agile Telecom e del Gruppo Growens progettati per ridurre l’esposizione a malware, tentativi di intrusione e misconfigurazioni. Gli asset sono protetti con strumenti centralizzati, endpoint protection, antimalware, patching, firewall, segregazione di rete e monitoraggio. Le attività sospette sono gestite tramite canali di escalation definiti.
Gestione delle vulnerabilità
Qlara è inclusa in un approccio di vulnerability management basato su identificazione, analisi, prioritizzazione e remediation delle debolezze. Le attività di vulnerability assessment e penetration test sono pianificate in base al rischio e i relativi report guidano le azioni correttive. Prima del rilascio in produzione, sistemi e servizi sono valutati per evitare il deploy di componenti con livelli di rischio non accettabili.
Sviluppo sicuro
Qlara segue pratiche di sviluppo software sicuro allineate alle linee guida di Gruppo. Gli ambienti di sviluppo, test e produzione sono mantenuti separati e i rilasci sono gestiti tramite processi controllati. Modifiche al codice, test e attività di deploy sono soggetti a review e tracciabilità, con requisiti di sicurezza considerati fin dalla progettazione secondo principi di cybersecurity-by-design.
Backup e ripristino
Qlara è supportata da pratiche di backup e recovery pensate per preservare la disponibilità dei dati e supportare il ripristino del servizio in caso di cancellazione, corruzione, perdita o disservizio. I backup sono eseguiti regolarmente, protetti con misure di sicurezza adeguate e testati periodicamente per verificarne la recuperabilità. Le attività di ripristino sono monitorate e soggette ad azioni correttive.
Continuità operativa e resilienza
Qlara opera all’interno di un più ampio framework di resilienza che copre business continuity, disaster recovery, incident response e crisis management. L’organizzazione identifica processi critici, dipendenze, fornitori e obiettivi di ripristino per mantenere la continuità del servizio e supportarne il recupero in caso di disservizio.
Gestione degli incidenti
Qlara è coperta da un processo formale di incident handling. Eventi di sicurezza e sospetti incidenti sono segnalati tramite canali definiti e gestiti con triage, analisi, contenimento, eradicazione, ripristino e revisione post-incidente. La gestione coinvolge le funzioni cybersecurity, IT, legale, privacy e business, con escalation alle autorità ove richiesto dalla normativa applicabile, incluse NIS2 e GDPR.
Sicurezza dell’AI
Dove Qlara utilizza capacità di intelligenza artificiale, i relativi modelli e trattamenti sono gestiti all’interno dell’ambiente tecnologico di Agile Telecom e soggetti agli stessi controlli di sicurezza applicati al perimetro di prodotto e infrastruttura: controllo accessi, monitoraggio, comunicazioni cifrate, protezione degli asset e governance sui dati trattati dai componenti AI.
Una governance di sicurezza a livello di Gruppo
Qlara opera all’interno del framework di security governance di Agile Telecom e beneficia della supervisione centralizzata di cybersecurity del Gruppo Growens. Il modello di sicurezza è allineato ai principali standard e best practice di sicurezza ed è supportato da policy documentate, attività di risk assessment, audit interni, management review e processi di miglioramento continuo.
Agile Telecom sta inoltre proseguendo le attività di conformità alla direttiva NIS2 e mantiene controlli di privacy e data protection in linea con i requisiti del GDPR. Questo modello di governance aiuta a garantire che sicurezza, conformità e resilienza operativa siano gestite in modo coerente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.
- Policy documentate
- Risk assessment
- Audit interni
- Management review
- Miglioramento continuo
Segnalare un problema di sicurezza
Hai individuato una vulnerabilità o un possibile evento di sicurezza? Contatta il nostro team: ogni segnalazione viene gestita tramite i canali di escalation definiti verso le funzioni di cybersecurity del Gruppo.