1. Cos'è l'AI Literacy e perché è importante
L'AI Literacy (alfabetizzazione sull'intelligenza artificiale) è la capacità di comprendere come funzionano i sistemi di AI, quali sono i loro limiti e come utilizzarli in modo consapevole e responsabile. In conformità con il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), Qlara si impegna a fornire a tutti gli utenti le informazioni necessarie per comprendere e utilizzare in modo informato le funzionalità AI della piattaforma.
2. Come Qlara utilizza l'AI
La piattaforma integra sistemi di intelligenza artificiale nelle seguenti aree:
Generazione di contenuti testuali
L'AI assiste nella creazione di copy per post social, email, messaggi e landing page. I testi generati sono suggerimenti che l'utente può modificare, approvare o scartare prima della pubblicazione.
Generazione e modifica di immagini
Qlara offre strumenti AI per generare immagini, modificare gli sfondi, cambiare stile, ricolorare gli elementi e altre operazioni di editing visivo. Ove tecnicamente possibile e nei limiti dello stato dell'arte, le immagini generate sono contrassegnate internamente come contenuto AI-generated.
Chatbot automatico
Il chatbot AI multicanale risponde automaticamente ai clienti dell'utente su WhatsApp, Instagram e altri canali. L'utente configura il contesto e il tono; le risposte sono generate in tempo reale dall'AI.
Strategia e pianificazione
L'AI Strategist analizza il profilo dell'attività e suggerisce strategie di contenuto, calendari editoriali e target. Le raccomandazioni sono proposte, non decisioni automatiche.
3. Natura delle funzionalità AI
Le funzionalità AI di Qlara sono strumenti di assistenza alla creazione di contenuti e alla comunicazione commerciale.
4. Trasparenza
Qlara si impegna alla massima trasparenza sull'utilizzo dell'AI:
- I contenuti generati dall'AI sono identificabili nell'interfaccia
- L'utente mantiene il controllo finale: la piattaforma è concepita per consentirti di approvare i contenuti prima della pubblicazione o dell'invio
- La piattaforma consente di identificare le risposte del chatbot come generate da un sistema automatico; spetta all’utente configurare e mantenere tale disclosure (ad esempio nel messaggio di benvenuto o nella descrizione del canale) affinché i propri clienti ne siano informati
Qlara adotta misure contrattuali e organizzative volte a far sì che i dati degli utenti non siano utilizzati per addestrare modelli AI di terze parti. Le concrete modalità di trattamento possono variare in funzione dei fornitori tecnologici utilizzati e delle specifiche configurazioni dei servizi. Per le funzionalità di generazione testuale e chatbot, Qlara utilizza prevalentemente modelli di intelligenza artificiale open-source. Per la generazione di immagini e video, Qlara si avvale di fornitori terzi selezionati, con i quali il trattamento dei dati è disciplinato da appositi accordi contrattuali che prevedono, ove applicabile, il divieto di utilizzo dei dati per finalità di addestramento dei modelli.
5. Limiti dell'AI
È importante che gli utenti siano consapevoli dei limiti dei sistemi AI:
- L'AI può generare contenuti imprecisi o non adatti al contesto specifico
- I suggerimenti strategici sono basati su pattern generali e non sostituiscono la consulenza professionale
- Le immagini generate possono contenere artefatti visivi o imprecisioni
- Il chatbot può non comprendere correttamente richieste complesse o ambigue
- L'AI può riflettere i bias presenti nei dati di addestramento e produrre contenuti distorti, stereotipati o non inclusivi: è opportuno verificare gli output prima di utilizzarli o pubblicarli
6. Supervisione umana
Qlara è progettata secondo il principio "human-in-the-loop": l’AI assiste e propone, l’essere umano mantiene il controllo. Per i contenuti destinati alla pubblicazione o all’invio (testi, immagini, post, email), la piattaforma è concepita per consentirti di rivedere e approvare l’output AI prima della pubblicazione: ti invitiamo a verificarlo sempre prima di renderlo pubblico. Per il chatbot, che opera in tempo reale, l’utente configura preventivamente contesto, istruzioni e tono e può prevedere meccanismi di escalation verso un operatore umano. L’utente può disattivare le funzionalità AI in qualsiasi momento dalle impostazioni del proprio account.
7. Il tuo ruolo quando usi Qlara
L'AI Act distingue principalmente due ruoli. Di norma Qlara agisce come provider e tu come deployer, ferma restando una tua autonoma valutazione del caso concreto. Sapere quale ruolo ti spetta ti aiuta a usare la piattaforma in modo conforme.
Cosa ti consigliamo, in pochi punti:
- Verifica prima di pubblicare: rileggi testi e immagini e controlla fatti, numeri, prezzi e date
- Sii trasparente: quando un assistente automatico risponde ai tuoi clienti, fai capire che si tratta di un sistema automatico
- Non rimuovere le etichette: mantieni le indicazioni di contenuto generato dall'intelligenza artificiale, dove presenti. La rimozione o alterazione di etichette, watermark o metadati di provenienza AI può compromettere il rispetto degli obblighi di trasparenza previsti dall'AI Act
- Tutela i dati dei contatti: tratta i dati personali con una base valida e non inserire dati personali non necessari
- Forma chi collabora con te: se più persone usano la piattaforma, assicurati che conoscano queste regole di base. In particolare, ti consigliamo di istruire i tuoi collaboratori su:
- cosa fanno e quali limiti hanno le funzionalità dell'AI;
- la necessità di verificare sempre i contenuti generati prima della pubblicazione o dell’invio;
- la necessità di garantire trasparenza nei confronti dei propri clienti e il divieto di rimuovere le etichette dei contenuti generati dall'AI;
- come trattare correttamente i dati personali.
8. Formazione e risorse
Mettiamo a disposizione guide pratiche e materiali per comprendere e usare al meglio le funzionalità AI della piattaforma Qlara. Per approfondire puoi consultare l'articolo Modelli AI utilizzati da Qlara (quali modelli usiamo e con quali licenze) e la guida Uso consapevole dell'AI in Qlara nel Centro Assistenza, oppure contattare il supporto.
Domande frequenti
L'AI di Qlara può inventare informazioni false?
Sì, è possibile. I modelli di linguaggio possono generare contenuti plausibili ma inesatti (fenomeno noto come "allucinazione"). Per questo ogni contenuto generato deve essere verificato dall'utente prima della pubblicazione. Qlara non garantisce l'accuratezza fattuale dei testi generati dall'AI.
Posso usare le conversazioni o le recensioni dei clienti per migliorare il chatbot?
Eventuali funzioni di apprendimento dalle conversazioni, ove disponibili, sono soggette a una tua scelta consapevole e attiva: ti invitiamo a verificare e gestire le relative impostazioni nel tuo account. L'utilizzo di contenuti provenienti da fonti esterne (ad esempio recensioni o commenti su piattaforme terze) come materiale di addestramento è sconsigliato; ove tu decida di caricare tali materiali, resti responsabile della liceità del loro riutilizzo e dell'eventuale anonimizzazione. In ogni caso, evita di inserire dati personali non necessari.
Devo avvisare i miei clienti che stanno parlando con un chatbot?
Sì. L'AI Act richiede che le persone siano informate quando interagiscono con un sistema di AI. Qlara identifica automaticamente le risposte del chatbot come generate dall'AI, ma ti consigliamo di rendere chiaro anche nel messaggio di benvenuto o nella descrizione del canale che è attivo un assistente automatico.
Le immagini generate dall'AI sono libere da diritti?
Non in modo automatico. Qlara non garantisce che le immagini generate siano libere da diritti di terzi; l'utilizzo è soggetto ai termini di servizio della piattaforma e, ove applicabile, ai termini dei fornitori AI sottostanti. L'AI può inoltre produrre output che richiamano opere, stili, marchi, loghi o soggetti protetti. Prima di qualsiasi utilizzo o pubblicazione, è responsabilità dell'utente (deployer) verificare che i contenuti non violino diritti di terzi (ad esempio diritto d'autore, marchi, diritti sull'immagine o sul ritratto) e, ove necessario, acquisire le autorizzazioni richieste. Tieni inoltre presente che l'output non è necessariamente unico o esclusivo: a fronte di input identici o simili, il sistema può generare risultati uguali o analoghi, anche per utenti diversi. Qlara non garantisce l'esclusività o l'originalità dei contenuti generati.
Cosa succede se il chatbot dà una risposta sbagliata a un mio cliente?
In qualità di deployer, sei responsabile dell'uso del chatbot verso i tuoi clienti. Ti consigliamo di monitorare periodicamente le conversazioni, configurare con cura il contesto e le istruzioni del chatbot, e prevedere sempre un canale di escalation verso un operatore umano per le richieste più complesse.
Di chi è la responsabilità dei contenuti che pubblico?
La responsabilità dei contenuti pubblicati tramite mini-siti, landing page, post, email o canali social collegati resta tua: sei tenuto a utilizzare la piattaforma nel rispetto della normativa applicabile e a verificare i contenuti prima della pubblicazione o dell'invio. Qlara mette a disposizione gli strumenti, ma non risponde dei contenuti che scegli di pubblicare.
Quali modelli AI utilizza Qlara?
Per l'elenco completo dei modelli utilizzati, le relative licenze e i fornitori, consulta l'articolo dedicato Modelli AI utilizzati da Qlara nel Centro Assistenza.
Voglio configurare il chatbot o le altre funzionalità AI di Qlara: a chi posso rivolgermi?
Per assistenza sulla configurazione delle funzionalità AI (ad esempio impostazione del contesto, istruzioni e tono del chatbot, attivazione o disattivazione delle funzioni, gestione dei contenuti generati), puoi consultare la guida dedicata Crea con Agent Studio nel Centro Assistenza. Per le configurazioni più complesse, il nostro team tecnico potrà fornirti indicazioni dedicate.